Disturbi alimentari originati da fame e miseria in un'altra vita

La comunità scientifica ritiene che i disturbi alimentari come anoressia, bulimia o disturbo da alimentazione incontrollata, siano spesso correlati a traumi ricevuti nell'infanzia, anche se non sono l'unica causa. Ma se fossero invece (o anche) correlati con traumi ricevuti in vite precedenti caratterizzate da scarsità di cibo e miseria?
a cura di Pino Gimondo 511

Per alcuni autorevoli psicoterapeuti, come Brian Weiss, l’ipnosi regressiva potrebbe essere un utile strumento per la guarigione spirituale attraverso il recupero delle vite passate. L'idea di fondo è che, una volta accettata l'ipotesi dell'esistenza di altre vite oltre a quella attuale, eventuali eventi traumatici subiti in quelle vite possano in qualche modo influire su quella presente.

Gli studi psicologici moderni confermano che molte persone che manifestano disturbi alimentari, usano il cibo per gestire emozioni difficili, come tristezza o rifiuto, che possono derivare da esperienze infantili, come trascuratezza o relazioni familiari problematiche.

Si potrebbe dunque estendere questo modello anche alle ferite emozionali accumulate dallo spirito in vite precedenti? Nel brano audio che presento in questa storia sembrerebbe proprio di si.

La mia amica Debby mi ha chiesto se fosse possibile indagare con l'ipnosi regressiva, non solo sulla sua strana sensazione di non appartenere a questo pianeta ( Nostalgia di casa di una Starseed ), ma anche sull'origine della sua difficoltà a controllare il peso a causa di certi suoi problemi con il cibo.

Sinceramente devo dire che non mi sono meravigliato quando dalla sessione è emerso che una vita precedente di Debby era caratterizzata da fame e miseria. Un po' meno scontato è quello che ho fatto per (diciamo) cambiare la situazione nel tentativo di aiutare Debby a superare i sui disordini alimentari.

Come sempre non anticipo altro per non spoilerare il racconto che si dipana nell'audio che segue:

Brano audio di ipnosi regressiva - Due vite alternative


Giuseppe in cella
Giuseppe in cella







Commento

(... work in progress ... )

precisazione: il brano audio pubblicato in questa storia, tratto da una sessione sperimentale di ipnosi condotta dall'autore, è riportato senza modifiche se non quelle necessarie per migliorarne la resa sonora all'unico scopo di documentare in modo scientifico l'esperienza effettuata. I suoi contenuti e i commenti dell'autore non possono essere valutati compiutamente al di fuori di un contesto conoscitivo molto più vasto che al momento, con ogni probabilità, non esiste ancora.





1 commento
Sam
27 giorni fa
Ciao Pino! Complimenti per il lavoro straordinario che stai facendo perché è molto interessante e soprattutto è a disposizione di tutti quelli che hanno sete di conoscenza, continua così!
Riguardo l'alimentazione vorrei porti una domanda: cosa ne pensi del consumo di carne? Ricordo un colloquio di Monica con Akasha che diceva di non mangiare carne per via della sofferenza dell'animale. Considerando che siamo in una simulazione/gioco esperienziale dove noi siamo i creatori di tutto ciò, che da tempo si sa che anche le piante sono senzienti e soffrono a modo loro, ci sono reali motivi per intraprendere un'alimentazione etica a base vegetale o si mangia di tutto senza problemi? E se ci sono, le implicazioni sono solo a livello fisico o anche eterico, karmico? Bisogna dare retta semplicemente alle nostre sensazioni e sentimenti o c'è una realtà oggettiva sulle fonti di nutrimento?
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2 Risposte

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Pino Gimondo è un ricercatore indipendente appassionato di scienze di confine, metafisica e fenomeni atipici che emergono negli stati alterati di coscienza, con particolare riferimento all’ipnosi. Negli ultimi decenni la sua ricerca si è concentrata sull’esplorazione delle dinamiche psicologiche cognitive e percettive che caratterizzano le esperienze soggettive negli stati ipnotici.

Nell'intento di comprendere gli aspetti più profondi della Coscienza, Gimondo svolge la sua ricerca principalmente conducendo sessioni sperimentali di ipnosi spirituale con la collaborazione di soggetti volontari che partecipano attivamente ai suoi studi condividendo il desiderio di comprendere il vero significato dell'esistenza.

Un elemento centrale del suo lavoro è l’indagine sul “perché” del tutto e sulla natura e lo scopo dell’esistenza umana. Nel suo percorso di ricerca della conoscenza, Gimondo segue una metodologia olistica che va oltre l'approccio materialistico imposto dalla scienza comunemente accettata senza però cadere nelle trappole dogmatiche delle scuole di pensiero di carattere religioso o delle moderne dottrine "New Age".

Attraverso un approccio interdisciplinare ispirato al metodo scientifico con una forte enfasi sulla sperimentazione ma al tempo stesso basato su una profonda visione spirituale, Gimondo contribuisce a ridefinire il ruolo dell’ipnosi quale strumento per l'esplorazione della Coscienza nella comprensione dei misteri della condizione umana.

Pino Gimondo è titolare e curatore del sito web MetaScienza.it , uno strumento editoriale indipendente e libero per la diffusione in rete dei contenuti della sua ricerca.

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