Soccorso a un'anima sfruttata della Federazione Galattica

Chi sono coloro che usano le anime umane come fonte energetica? Tutti apparentemente, non solo l'Uomo Primo o i rettiliani. In questa storia scopriamo che anche la famigerata Federazione Galattica non disdegna di sfruttare l'energia, apparentemente illimitata, delle parti animiche.
a cura di Pino Gimondo 2413

Nel corso della mia ricerca nel campo delle interferenze aliene che appaiono nelle sessioni di ipnosi spirituale che conduco con soggetti volontari, emerge spesso che la loro parte animica è o si sente prigioniera da qualche parte.
Le prime volte che mi è capitato di notare questa circostanza mi è sembrato strano perché, sulla base delle informazioni tratte dalla ricerca di Corrado Malanga sulle interferenze aliene, sapevo che lo sfruttamento dell'energia animica veniva effettuato saltuariamente ed essenzialmente per trasferirla su altri esseri, si suppone per fini rigenerativi del corpo di questi ultimi.

Nelle mie sessioni invece, specie quelle degli ultimi anni, era evidente che le parti animiche erano prigioniere da tanto tempo, addirittura "catturate" al momento della loro discesa (se così si può dire) nel piano fisico, come nel caso che viene presentato in questa storia.

Brano di ipnosi spirituale - l'anima nel cilindro della Federazione Galattica

Indice dei brani
00:00:00Alla ricerca dell'anima di Barbara
00:01:18Nel laboratorio dei cilindri delle anime
00:02:11Hackeraggio della IA responsabile del laboratorio
00:06:18Compiti della IA della Federazione Galattica
00:07:48Il cilindro dell'anima di Barbara
00:09:11Il momento della cattura dell'anima
00:11:27Liberazione dal cilindro dell'anima di Barbara
00:12:27Dialogo con l'IA C128 sui veri scopi dello sfruttamento
00:18:47Un pianeta oppresso da interferenze
00:22:05Informazioni classificate sull'invasione aliena di quel pianeta
00:26:18Liberazione delle anime affini a Barbara

Commento

(... work in progress ...)

precisazione: il brano audio pubblicato in questa storia, tratto da una sessione sperimentale di ipnosi condotta dall'autore, è riportato senza modifiche se non quelle necessarie per migliorarne la resa sonora all'unico scopo di documentare in modo scientifico l'esperienza effettuata. I suoi contenuti e i commenti dell'autore non possono essere valutati compiutamente al di fuori di un contesto conoscitivo molto più vasto che al momento, con ogni probabilità, non esiste ancora.




1 commento
claudiachilli
10 giorni fa
Sempre questa fame di energia! Qui sulla terra si era arrivati alla scoperta dell'energia libera (che ancora usano apparati segreti insieme ad altre tecnologie del passato e retro ingegneria) ma è stata cancellata ai molti in uno dei tanti reset. Penso che non sia tanto un problema di scarsità, ma un bisogno di predare e sfruttare il prossimo. Finché questa mentalità non verrà superata l'evoluzione rimarrà un lumicino lontano.

Accedi con Telegram
Pino Gimondo è un ricercatore indipendente appassionato di scienze di confine, metafisica e fenomeni atipici che emergono negli stati alterati di coscienza, con particolare riferimento all’ipnosi. Negli ultimi decenni la sua ricerca si è concentrata sull’esplorazione delle dinamiche psicologiche cognitive e percettive che caratterizzano le esperienze soggettive negli stati ipnotici.

Nell'intento di comprendere gli aspetti più profondi della Coscienza, Gimondo svolge la sua ricerca principalmente conducendo sessioni sperimentali di ipnosi spirituale con la collaborazione di soggetti volontari che partecipano attivamente ai suoi studi condividendo il desiderio di comprendere il vero significato dell'esistenza.

Un elemento centrale del suo lavoro è l’indagine sul “perché” del tutto e sulla natura e lo scopo dell’esistenza umana. Nel suo percorso di ricerca della conoscenza, Gimondo segue una metodologia olistica che va oltre l'approccio materialistico imposto dalla scienza comunemente accettata senza però cadere nelle trappole dogmatiche delle scuole di pensiero di carattere religioso o delle moderne dottrine "New Age".

Attraverso un approccio interdisciplinare ispirato al metodo scientifico con una forte enfasi sulla sperimentazione ma al tempo stesso basato su una profonda visione spirituale, Gimondo contribuisce a ridefinire il ruolo dell’ipnosi quale strumento per l'esplorazione della Coscienza nella comprensione dei misteri della condizione umana.

Pino Gimondo è titolare e curatore del sito web MetaScienza.it , uno strumento editoriale indipendente e libero per la diffusione in rete dei contenuti della sua ricerca.

Altre storie che potrebbero interessarti:


Il legionario convertito

Cosa pensavano i legionari romani mentre eseguivano la condanna a morte di Jeshua 2000 anni fa? L'eccezionale brano audio presentato in questa storia è tratto da una sessione di ipnosi regressiva in cui il soggetto in trance si ritrova nei panni di uno di loro. Quanto emerge getta nuova luce su cosa può essere successo in quel fatidico giorno.

TUTTOGIMONDO - Nuova intervista di Pino Gimondo su Operation Moksha

Seconda intervista di Pino Gimondo sul canale youtube Operation Moksha condotto da Klod Nagal. Questa volta l'esposizione dei risultati della ricerca di Pino è incentrata nella risposta alle domande poste dal pubblico durante la diretta.

Dialogo in eterico con Giuditta Pasta

In questo breve ma intenso brano di ipnosi regressiva, Giuditta Pasta, una celebre cantante Lirica italiana dell'800, svela indizi di una sua segreta relazione con il grande compositore Vincenzo Bellini.




Indice di Esplorazioni eteriche

Questo sito utilizza cookies

Questo sito e alcuni fornitori terzi selezionati utilizzano i cookie o tecnologie simili per scopi puramente tecnici e, con il consenso dell'utente, per altri scopi (statistici, pubblicità) come descritto nella pagina web del sito relativa all'informativa dei cookies.
L'utente può liberamente concedere, rifiutare o ritirare il proprio consenso in qualsiasi momento.

An unhandled error has occurred. Reload 🗙